Seuncio’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Io, senza scorta nel mirino dei miei nemici Settembre 1, 2008

Archiviato in: news sito web — seuncio @ 10:46 am
Tags: , , , , , , ,

Prima che decidessero di togliermela, ero sotto scorta da quattro anni e mezzo. Il che vuol dire che in questo periodo di tempo non sono mai potuto uscire da solo con mia moglie, accompagnare i bambini a scuola da solo come tutti i papà, uscire senza averlo programmato per comprare un giornale o andare a trovare un amico o per fare qualsiasi cosa che non possa essere programmata con anticipo.
Vivere sotto scorta è un primo livello di arresti domiciliari: si rinuncia alla privacy e in compenso la tua famiglia diventa anche quella della tua scorta, di cui conosce tutti i caratteri umani i casi personali, e insomma si vive insieme con dei deliziosi sconosciuti che hanno sempre un’arma a portata di mano e con cui si diventa più che amici.
Vivere sotto scorta non è come avere l’auto blu. Non è un privilegio ma la certificazione che gli uffici che si occupano della sicurezza dopo l’assassinio di Marco Biagi hanno considerato la tua vita in pericolo. Ma la mia vita è in pericolo? Io questo non lo so ma se devo giudicare il fatto che dopo due anni di scorta la mia protezione fu aumentata al livello di quella del mio amico Ben Hur, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, devo dedurre che qualcosa di concreto ci doveva essere. D’altra parte chi conosce la storia di Alexander Litvinenko conosce anche il gruppo di e-mail che, nel giorno del suo omicidio, gli vennero fatte leggere al sushi bar di Piccadilly Circus in cui erano descritte dal signor Eugeni Limarev le circostanze dettagliate e le modalità che prevedevano fra l’altro il suo e il mio omicidio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287152

 

Il dono dei Comuni della Brianza: un’auto in più per i carabinieri Agosto 22, 2008

Archiviato in: web tv news — seuncio @ 5:28 pm
Tags: , , , , , , , , , , ,

I cittadini hanno davvero paura. E allora le amministrazioni comunali di Cesano Maderno, Limbiate e Segrate hanno già concesso in uso gratuito ai carabinieri che lavorano sul loro territorio, stando agli accordi col Comando generale, una Fiat Grande Punto. Si stanno muovendo in questa direzione anche i sindaci di Desio, Muggiò, Solaro, Nova Milanese e Seregno, ma la sensazione è che la scelta porti all’effetto domino. Del resto, fuori per l’indulto, i malviventi rapinano, spianano le armi contro gli uomini in uniforme, sequestrano ostaggi e uno uccide persino una pensionata per borseggiarla. Sono scatenati. «Ho constatato che i mezzi in dotazione ai militari dell’Arma di Limbiate – chiarisce Antonio Romeo il sindaco – sono insufficienti. Avere un’auto in più per pattugliare la città e fronteggiare gli episodi criminali è importante. Da noi i carabinieri, per quanto mi risulta possono contare su due Punto e una vecchia Tipo. Macchine che ormai hanno fatto il loro tempo. Quindi abbiamo deciso di stanziare ventimila euro per acquistare una nuova macchina». Anche a Desio il capo della giunta di centrodestra ha già deciso di mettere mano al bilancio comunale per far saltar fuori i soldi che servono per comprare la Grande Punto nuova fiammante da mettere nelle mani dei carabinieri. «Abbiamo la fortuna d’avere in città un comando di compagnia che comporta una nutrita presenza di uomini con le stellette e gli alamari.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284976

 

Il dono dei Comuni della Brianza: un’auto in più per i carabinieri Agosto 22, 2008

Archiviato in: news reporter — seuncio @ 9:21 am
Tags: , , , , , , , , , , ,

I cittadini hanno davvero paura. E allora le amministrazioni comunali di Cesano Maderno, Limbiate e Segrate hanno già concesso in uso gratuito ai carabinieri che lavorano sul loro territorio, stando agli accordi col Comando generale, una Fiat Grande Punto. Si stanno muovendo in questa direzione anche i sindaci di Desio, Muggiò, Solaro, Nova Milanese e Seregno, ma la sensazione è che la scelta porti all’effetto domino. Del resto, fuori per l’indulto, i malviventi rapinano, spianano le armi contro gli uomini in uniforme, sequestrano ostaggi e uno uccide persino una pensionata per borseggiarla. Sono scatenati. «Ho constatato che i mezzi in dotazione ai militari dell’Arma di Limbiate – chiarisce Antonio Romeo il sindaco – sono insufficienti. Avere un’auto in più per pattugliare la città e fronteggiare gli episodi criminali è importante. Da noi i carabinieri, per quanto mi risulta possono contare su due Punto e una vecchia Tipo. Macchine che ormai hanno fatto il loro tempo. Quindi abbiamo deciso di stanziare ventimila euro per acquistare una nuova macchina». Anche a Desio il capo della giunta di centrodestra ha già deciso di mettere mano al bilancio comunale per far saltar fuori i soldi che servono per comprare la Grande Punto nuova fiammante da mettere nelle mani dei carabinieri. «Abbiamo la fortuna d’avere in città un comando di compagnia che comporta una nutrita presenza di uomini con le stellette e gli alamari.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284976